Parkinson e movimento: una sfida quotidiana

Il movimento diventa cura: serata informativa sulle potenzialità per una migliore gestione della malattia.

Sono circa 15.000 le persone con diagnosi di Malattia di Parkinson in Svizzera e ogni anno si registrano circa 20 nuovi casi ogni 100.000 abitanti. Si tratta di una delle patologie neurologiche più conosciute, anche grazie alla testimonianza di personaggi pubblici come Michael J. Fox e Muhammad Ali, che hanno contribuito a renderla più visibile e meno relegata al silenzio. Nonostante ciò, il Parkinson continua a essere una malattia complessa, che coinvolge non solo il movimento, ma l’intera quotidianità della persona.

Numerose evidenze scientifiche sottolineano come il mantenimento di uno stile di vita attivo, affiancato a percorsi di fisioterapia e attività motorie strutturate, possa avere un ruolo significativo nel percorso di cura. L’attività fisica non rappresenta soltanto uno strumento terapeutico, ma diventa anche un’occasione di partecipazione e di relazione: un modo per uscire dall’isolamento, confrontarsi con altri “compagni di viaggio” e condividere esperienze, consigli e strategie. Contrastare la tendenza alla chiusura in sé stessi è infatti uno degli aspetti centrali nel prendersi cura della persona con Parkinson.

In questo contesto nasce l’idea di una serata informativa che si terrà mercoledì 11 febbraio 2026 presso la Sala Conferenze di via Franco Zorzi 1, al Centro Pronto Intervento.
L’incontro si propone di offrire un’informazione aggiornata e accessibile sulle più recenti evidenze scientifiche legate alla presa in carico della Malattia di Parkinson, considerando tutte le fasi della patologia e i diversi ambiti della vita quotidiana.
L’obiettivo è approfondire temi come l’impatto dei sintomi sulle attività di ogni giorno, il mantenimento dell’autonomia, la riduzione degli episodi di freezing of gait e la prevenzione del rischio di caduta, aspetti che incidono in modo rilevante sulla qualità di vita delle persone.

Se molto è noto a livello di segni e sintomi della malattia, risultano spesso meno conosciute le possibilità terapeutiche e le strategie concrete che il paziente, in prima persona, e i caregiver possono adottare per migliorare la propria condizione o ridurre il rischio di complicanze. L’informazione diventa quindi parte integrante della cura: conoscere, comprendere e orientarsi permette alle persone di assumere un ruolo più attivo e consapevole nel proprio percorso.

Alla serata interverranno diverse figure professionali attive sul territorio e impegnate nella presa in carico delle persone con Parkinson. Saranno presenti la dottoressa Ilaria Bertaina, neurologa capoclinica presso l’EOC di Lugano, insieme a Valentina Redaelli e Simone Lunardi per la fisioterapia, Stefano Redaelli per l’ergoterapia ed esponenti dell’assistenza domiciliare, a testimonianza di un approccio multidisciplinare che mette al centro la persona e la sua rete di supporto. L’incontro, realizzato con il patrocinio dell’associazione Parkinson, vuole essere uno spazio di informazione, confronto e condivisione, aperto a pazienti, familiari e a chiunque sia interessato ad approfondire un tema che riguarda da vicino la salute e la comunità.